Giugno 19, 2024
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Adrenalinica...mente!

Come diventare pilota di Enduro Estremo? Ce lo spiega un Campione italiano

Insieme a Sonny Goggia abbiamo conosciuto anche l‘Enduro Estremo, una disciplina che regala dosi di adrenalina pura ed emozioni uniche in mezzo alla natura, ma che resta comunque uno degli sport motoristici più difficili e che richiede una preparazione adeguata.

Ogni percorso, infatti, può presentare difficoltà diverse. È molto importante, quindi, analizzare bene ogni gara prima di affrontarla, studiare il tipo di terreno o il tipo di ostacoli e allenarsi in scenari simili, magari ricreandoli anche con ostacoli artificiali.

Per esempio, se un percorso è attraversato da un fiume, bisogna allenarsi principalmente nel fiume e cercare di creare più feeling possibile con quelle situazioni. Oppure, se una gara è ricca di salite e discese, bisogna allenarsi prettamente su quello. Anche il meteo può cambiare radicalmente la condizione del terreno e quindi variare la tenuta della moto.

Sonny Goggia racconta che l’enduro estremo è una disciplina molto varia, bisogna esser pronti davvero a tutto. Ogni gara è diversa, ci sono gare molto tecniche, altre più veloci, altre dove la differenza la si fa sulle salite e le discese e altre ancora invece su grosse pietre o su fiumi.

Così, il pilota sponsorizzato da Escort Advisor ha deciso di dare qualche consiglio utile per approcciarsi al mondo delle due ruote e dell’Enduro. Per farlo, parte dal consiglio più importante, cioè: come cadere senza farsi male?

Primissima cosa da fare quando si sta per cadere, anche se per un pilota può significare tantissimo, è mollare la moto. Rimanere attaccato potrebbe essere dannoso sia per la persona, che per la moto stessa, perché si rischia di tirarsela addosso e diventa molto pericoloso, visto che la moto è pesante, più dell’uomo. Quando stiamo per cadere ricordiamoci sempre che è importante salvarci – spiega Sonny – So che è fondamentale anche la moto, però la nostra pelle è sicuramente più importante di qualche graffio!

La regola numero due è quella di analizzare sempre prima la situazione. Quando si affrontano passaggi molto pericolosi e molto difficili e non si è sicuri di riuscire a superarli, bisogna sempre avere una via di fuga. Io ad esempio cerco sempre di guardare dove posso saltare, dove posso appoggiarmi – commenta il pilota – Quindi prima di fare un ostacolo difficile cerco sempre di avere sott’occhio la via di fuga. È molto importante valutare come agire nel caso in cui si commetta un errore: ad esempio capire dove poter saltare o dove potersi appoggiare.

Per diventare piloti di Enduro Estremo è necessario studiare la teoria e fare tanta pratica, in maniera graduale, per prendere sempre più confidenza con il mezzo e affrontare le gare in modo divertente.

Per questo Sonny Goggia ed Escort Advisor hanno deciso di dare altri super consigli agli appassionati. Stay tuned!