Luglio 18, 2024
  • Con lo sponsor giusto, nessun sogno è proibito
Adrenalinica...mente!

Le “seconde passioni” dei nostri atleti

C’è una cosa su cui non abbiamo alcun dubbio: tutti gli atleti e le squadre che abbiamo scelto di sponsorizzare sono mossi da una sincera passione per quello che fanno.

E tutti quanti sono innamorati dello sport: c’è chi, come i Bandeja y Cerveza, perde la testa per il padel, e chi, come i componenti dell’M315 Racing Team e del NoAlTC Road Racing Team, non capisce più niente quando sente il rombo di un motore.

Ma ciascuno di loro ha una “seconda passione” che coltiva nonostante gli impegni sportivi, lavorativi e famigliari: ecco cos’altro fa ardere il cuore dei nostri ragazzi.

In alcuni casi è una vera e propria “passione collettiva” a smuovere i nostri atleti: è il caso dei Bandeja y Cerveza, che a partire dal nome della loro squadra fanno capire molto chiaramente di amare la birra tanto quanto il padel (scopri quali sono le loro birre preferite). Non per niente, sono ormai leggendari i loro festeggiamenti al termine di ogni vittoria…

Alcune passioni, poi, sono più popolari di altre: chiacchierando con piloti e atleti ci siamo infatti accorti che moltissimi di loro adorano scappare dalla frenesia di tutti i giorni per andare in montagna.

È il caso di Luca Tomaselli, alias “il Toma”, presidente e co-fondatore dell’M315 Racing Team, che non appena può fugge sulle Dolomiti per ferrate o anche semplici passeggiate. Rimanendo nell’ambito dello stesso team sono d’accordo anche il pilota di categoria 1000 Nicola Della Colletta e il mitico meccanico Sari Targa, che però alla montagna aggiunge anche il buon cibo, con particolare riferimento alla “grigliata di pesce di Rijeka, che è sempre una garanzia”.

La pensano allo stesso modo i colleghi piloti di NoAlTC (il cui nome, che significa No al Traction Control, ha ragioni ben precise, come spieghiamo qui): dal team manager Oscar Torpea a Yuri Storniolo, la montagna è la seconda passione di quasi tutti quanti, talvolta declinata in chiave sciistica, come nel caso del pilota di quad Fabio Ricca.

C’è chi ha avuto la fortuna di trasformare la propria passione in un mestiere, come Alice Sabatini con la natura e gli animali (lo racconta in questa intervista).

Ma non manca chi ha interessi alternativi, come lo stesso Torpea che è anche un cultore di film horror o Stefano Nari, pilota SSP 600, che ci ha parlato della sua grande passione “per la caccia e per i cani”.

E soprattutto c’è chi di passioni non ne ha solo due, ma a bizzeffe, come il pilota classe 125 Open Giovanni Luc, che include nell’elenco “musica, crossfit, arrampicata, lettura, yoga e meditazione e… quello che riguarda il nostro sponsor principale!”.

Per finire, c’è chi non contempla alcuna passione… al di fuori della propria passione. Alessandro Trentin, team manager di M315, spiega soddisfatto: “La passione per le corse mi ha portato a rinunciare a qualsiasi cosa esista al di fuori di questo sport, ma mi dà decisamente più entusiasmo e voglia di qualsiasi altra cosa. Non ho altri interessi ad oggi”.