Luglio 18, 2024
  • Con lo sponsor giusto, nessun sogno è proibito
Adrenalinica...mente! Highlight

Sonny Goggia al Campionato Mondiale

Dopo la pausa di quasi un mese causata da un infortunio importante, il pilota di Enduro Estremo Sonny Goggia torna in sella alla sua moto sponsorizzata Escort Advisor per la terza tappa del Campionato Mondiale, il Xross Hard Enduro Rally di Zlatibor, in Serbia.

Il fine settimana comincia con un’esercitazione volta a simulare il tracciato, un percorso artificiale realizzato con tronchi, gomme, cementi e sassi. Una sorta di prologo dei tre giorni di gara estrema, dove si corre nei boschi e nei fiumi tra le montagne intorno alla città.

Il trentenne morbegnese affronta i tre giorni con esplosività e professionalità, come al suo solito, al fine di raggiungere gli obiettivi che si è prefissato post convalescenza. Il giorno uno comincia abbastanza bene, ma i dolori fisici ancora si fanno sentire, così è costretto a dover rallentare molto il ritmo, senza riuscire a correre come avrebbe voluto e registrando il diciannovesimo tempo assoluto della gara.

La seconda giornata comincia meglio, i dolori sono meno forti, ma un piccolo problema tecnico alla moto lo ferma subito e gli fa perdere molto tempo. Alla fine sceglie di ritirarsi per evitare di compromettere anche il giorno seguente. Se avesse continuato, infatti, avrebbe potuto rompere la moto, senza poter ripartire il giorno dopo.

Il terzo giorno non lascia scampo agli imprevisti: con la moto a posto e un pillola di antidolorifico salvifica Sonny riesce finalmente a esprimersi al meglio e registra il quinto tempo assoluto dalla gara.

Non male come ritorno, considerato il tracciato davvero impegnativo, caratterizzato da salite e ripide discese, il letto del fiume è molto viscido e tutto il tracciato è roccioso: le pietre sono presenti anche nei punti più scorrevoli. Il pilota sa che deve guidare con molta attenzione perché anche nei prati ci sono nascoste molte rocce ed è sempre un po’ rischioso abbassar la guardia. Così Sonny affronta il percorso con il “freno a mano tirato” perché comunque non si può permettere di prendere dentro un masso e cadere, rischiando di portare dei danni ulteriori alla sua condizione fisica.

Il pilota commenta così: Dopo una lunga pausa di quasi un mese per un infortunio sono risalito in sella per questa tappa del Campionato Mondiale. Le sensazioni sono state un po’ strane, dopo un po’ di giorni senza poter andare in moto il feeling non era al 100%, però ho cercato di dare il massimo e di essere costante visto che è stata una gara lunga e molto difficile.

Continua: È stata una gara molto complicata per me, non avrei neanche dovuto correre ma ce l’ho messa tutta, ci ho messo davvero il cuore. Il primo giorno ho faticato molto per la mia condizione fisica e purtroppo il secondo giorno ho avuto un piccolo imprevisto che ha fatto finire prima la mia gara. Invece la terza giornata è andata molto bene, ho cercato di recuperare nei limiti delle mie possibilità fisiche, soprattutto, e ho superato tanti concorrenti, scalando la classifica, quindi sono davvero molto contento.

Conclude: Mi aspettavo di andare un po’ meglio però è comprensibile viste le condizioni fisiche, va bene così. Ho fatto quello che potevo fare, ho dato il massimo come sempre. Ora mi preparerò per la Red Bull Romaniacs che è la prossima tappa del mondiale. Lì voglio sicuramente fare bene!

Ne vedremo delle belle!