Luglio 18, 2024
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TT 2024: inaspettato e ricco di colpi di scena

Sabato 8 giugno si sono concluse le gare del Tourist Trophy nell’Isola di Man, in Irlanda, una settimana avvincente che è stata ricca di colpi di scena a causa del meteo variabile e imprevedibile.

La maggioranza degli orari prefissati per le gare non sono stati rispettati: molte categorie sono state procrastinate ore più tardi o addirittura il giorno dopo. Quest’anno i diversi incidenti e il meteo hanno reso l’edizione del TT 2024 davvero speciale. Sull’Isola di Man è infatti impossibile correre con la pioggia e l’asfalto bagnato che rende la pista scivolosa, la pericolosità sarebbe troppo alta e i piloti rischierebbero per la loro incolumità.

Per i piloti che partecipano alla competizione, questi ostacoli sono davvero fonte di tensione. Ognuno di loro sa che deve correre nella gara più pericolosa al mondo e, ogni volta che si preparano in posizione, sono davvero tesi e sotto stress. Nel momento in cui la partenza viene annullata di colpo per essere rimandata, sanno già che dovranno provare la stessa altalena di emozioni, magari più e più volte finché l’asfalto consente la partenza.

Il pilota francese sponsorizzato da Escort Advisor del team di cui fa parte anche l’ormai noto Andrea Majola, ha gareggiato martedì 4 giugno in Gara 1 e sabato 7 giugno in Gara 2 per la categoria Supertwin con la sua Paton S1-R. Gara 1 si è conclusa in 10º posizione con un tempo di 59:24.230 e velocità (mph) 114.326 per problemi tecnici al motore, mentre in Gara 2 è stata un susseguirsi di imprevisti.

Doveva essere venerdì 7 giugno, ma è si è svolta il giorno successivo a causa della pioggia. Così, nella giornata di sabato si sono accumulate diverse categorie e non c’era tempo sufficiente per effettuare i tre giri canonici + il pit stop per il rifornimento, così la gara è stata ridotta a due giri senza pit stop. Come se non bastasse, all’inizio del secondo giro un partecipante è caduto e la gara è stata stoppata definitivamente con bandiera rossa, fermando anche la classifica, che è stata stilata tenendo conto solo dei tempi del primo giro: 19:10.396 per Pierre, che si è posizionato 12º con una velocità (mph) di 118.071.

In questa sua terza partecipazione al TT, Pierre Yves Bian ha vissuto emozioni uniche, che commenta così: Siamo arrivati a un buon risultato. Arrivare in top dieci all’Isola di Man è davvero un ottimo traguardo per tutta la squadra. Da cinque anni ormai corro per Team Vas Engine che anche questa volta ha lavorato davvero bene per darmi la moto migliore possibile. Per prepararmi ho bisogno di concentrarmi e di scherzare con la squadra. Per me è importantissimo, perché il TT è davvero impegnativo. Del resto, è la gara più difficile del mondo. 

La Paton del pilota non è passata inosservata. Sarà per la livrea che ha dei colori e fantasie molto particolari o per la bocca disegnata nella parte anteriore della moto che richiama i cacciabombardieri della Seconda Guerra Mondiale, ma è davvero piaciuta stilisticamente agli organizzatori del TT, che, infatti, hanno utilizzata più volte le foto e i video della moto per la comunicazione delle pagine ufficiali, rendendola una vera icona dell’edizione 2024.

Anche Andrea Majola ha commentato i risultati del suo compagno di squadra, dopo aver vissuto accanto a lui intensamente tutti i dieci giorni, contribuendo a dargli la giusta carica per affrontare il Snaefell Mountain Course, il circuito cittadino più impervio del mondo: Sono stati dieci giorni davvero impegnativi. Il nostro progetto si è concluso molto bene, nonostante le difficoltà. Abbiamo dovuto lavorare tantissimo sulla moto di Pierre che ha fatto un lavoro fantastico.

Continua: Sono state due settimane impegnative sotto tutti i punti di vista, ma in particolare quello mentale, perché il tempo non è stato dalla nostra parte, ha piovuto molto e ci sono stati tantissimi cambi di programma che ci hanno destabilizzato. Abbiamo affrontato il circuito nel migliore dei modi, peccato per Gara 2 che purtroppo è durata solo un giro e non ha permesso a Pierre di migliorare il suo tempo. Soddisfatto, conclude: Si può dire che è stata un’esperienza fantastica, come ogni volta sull’isola.

Ma non è finita qui, Andrea Majola tornerà sull’Isola di Man tra poco meno di due mesi, in occasione del ManxGP che si terrà dal 18 al 26 agosto. La vittoria gli darebbe la possibilità di partecipare al Tourist Trophy 2025 come vincitore della seconda competizione più famosa dell’isola.