Maggio 20, 2024
  • Con lo sponsor giusto, nessun sogno è proibito
Adrenalinica...mente!

Un Sonny Goggia strepitoso tra scenari spettacolari e avversari difficili

Appena rientrato da un infortunio e da poco conclusa la Headless Rider Extreme a Torricella Sicura, l’Extreme Enduro rider Sonny Goggia scende di nuovo in pista con il nuovo sponsor Escort Advisor e gareggia nella Wild Wood Extreme, la seconda tappa del Campionato italiano di Enduro Estremo, al Pro Park di Genova il 6 e 7 aprile. Una location famosa per offrire uno scenario davvero entusiasmante con i suoi torrenti spettacolari, caratterizzati da alti massi e da salite ripide con radici e fango.

Iscrizioni, check sul percorso, stivali, casco e via! Sonny sale sulla moto e inizia il fine settimana su due ruote con la prima gara di sabato, della durata di due ore e trenta, che commenta così: Ho scelto di correre senza il tutore e, purtroppo, un impatto al dito mi ha causato molto dolore, pensavo di dovermi ritirare perché faceva davvero molto male, ho perso 4 minuti andando molto piano e fermandomi, però poi ho cercato di stringere i denti e continuare. Ho fatto una grandissima rimonta, sono andato a prendere il primo concorrente, ma non sono riuscito a passarlo e ho terminato la gara in seconda posizione assoluta e primo tra gli italiani. Sono comunque molto contento di com’è andata.

La gara di domenica, sullo stesso tracciato, di durata più breve di un’ora e trenta, inizia con una partenza difficoltosa rispetto al solito: Ho faticato a trovare il giusto feeling e ho dovuto condurre la gara in difesa, cercando di sbagliare poco perché il percorso era insidioso e ogni errore mi sarebbe costato minuti preziosi, così, nella seconda parte di gara, ho guidato costante terminando terzo assoluto e secondo tra gli italiani.

Nella gara finale va ancora meglio grazie a qualche miglioria apportata alla moto per riuscire a guidare agevolmente, considerate le condizioni fisiche. Stimolato dal percorso più difficile, Sonny sfida subito il pilota Red Bull austriaco per la prima posizione, che riesce comunque a recuperare due minuti di vantaggio: È stato un bel confronto viste le difficili salite di fango e pietre.

Comunque soddisfatto del risultato, il pilota commenta così l’ultima gara: Al terzo giro ho spinto limando alcuni secondi, ma il gap, a causa di qualche errore dovuto al dito e anche alla stanchezza che avevo dei giorni prima, era ormai troppo grande. Sono però davvero felice di chiudere in seconda posizione assoluta la super finale, distaccando di oltre 12 minuti il terzo concorrente su una prova di solo un’ora. Ora penserò a rimettere il dito in sesto il più possibile per il prossimo appuntamento.